Approfondimenti Parlamento Virtuale

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APPROFONDIMENTI SUL PARLAMENTO VIRTUALE

 

Di che si tratta

Il Parlamento Virtuale è una piattaforma web libera e gratuita che promuove la "Democrazia Diretta". La democrazia diretta, a differenza di quella rappresentativa, permette ai cittadini di esercitare direttamente il potere legislativo senza alcuna intermediazione o rappresentanza parlamentare. La democrazia diretta è quel sistema legislativo nel quale tutti i cittadini possono partecipare direttamente alla vita politica del paese su base volontaria, promuovendo "iniziative" o "referendum" nel rispetto delle regole fissate, sui temi di loro scelta.

Il Parlamento Virtuale è un ambiente dove allenare la tua capacità politica. Sfida le tue capacità, partecipa alla creazione delle liste per eleggere i "Parlamentari Virtuali". Organizza e gestisci le campagne elettorali virtuali.

Approfondimenti sulla democrazia diretta pubblicati sul sito Ministeriale del Dipartimento per le Riforme Istituzionali

I principali strumenti della democrazia diretta

Negli ordinamenti moderni i principali strumenti di democrazia diretta sono:

L'iniziativa legislativa
L’iniziativa legislativa è lo strumento che permette ai cittadini di presentare una proposta di legge al Parlamento. Generalmente, per presentare la proposta, è necessario raccogliere un certo numero di firme. In questo modo i cittadini possono introdurre nel dibattito parlamentare temi che non sono presi in considerazione dai rappresentanti.

Il Referendum
Il referendum è il più importante istituto di democrazia diretta. Grazie ad esso i cittadini, senza la mediazione del Parlamento, possono esprimere la propria opinione direttamente su una norma, un atto o una decisione da assumere. Le tipologie di referendum sono: consultivo, confermativo, abrogativo e propositivo. Attualmente, nel nostro Paese, a livello statale, sono presenti: il referendum abrogativo per le leggi ordinarie, previsto dall’art. 75 della Costituzione; il referendum confermativo per le leggi di revisione costituzionale, previsto dall’art. 138 della Costituzione, e forme di referendum consultivi previsti dagli articoli 132 e 133 della Costituzione.

Il Recall
Il recall, presente in alcuni Paesi, è lo strumento che permette al corpo elettorale di revocare il mandato di un rappresentante eletto. Generalmente, a questo scopo, i cittadini devono raccogliere un certo numero di firme, per chiedere di votare la revoca del mandato. Se la votazione determina la revoca si dovrà provvedere all’elezione di un nuovo rappresentante.

Negli stati in cui è presente, lo strumento del recall viene utilizzato per la revoca sia di rappresentanti eletti in Parlamento o nelle assemblee locali, sia di ogni altra carica elettiva (come per es. i giudici negli Stati Uniti).

Gli strumenti descritti possono essere distinti in strumenti deboli e strumenti forti di democrazia diretta, in relazione al soggetto che può attivare il procedimento e in base alla circostanza che la decisione con la quale i cittadini si esprimono sia o meno vincolante.

Attraverso gli strumenti di democrazia diretta il cittadino è in grado di:

  • Partecipare alla decisione politica
  • Controllare e influenzare il potere politico
  • Incidere sul sistema normativo

Link: Dipartimento per le Riforme Istituzionali


Chi può partecipare

Tutti i cittadini possono iscriversi al Parlamento Virtuale per discutere e promuovere, nell'area dedicata del sito, iniziative sui principali fatti politici, economici e sociali che riguardano la "Res Pubblica". Gli iscritti al Parlamento Virtuale si relazionano con la società civile per dialogare con la gente, interpretarne le esigenze e sollecitare le Autorità competenti a recepirle, dimostrando che la politica deve essere attenta ai bisogni della collettività, ma anche alla testimonianza dei suoi valori fondanti. Il progetto nasce non solo dalla volontà di mettere assieme più soggetti che si avvicinano alla politica o che già hanno avuto esperienze politiche diverse con l'obiettivo di collaborare e dare un'anima popolare al Parlamento Virtuale, ma anche come strumento in grado di stimolare i giovani a riavvicinarsi alla politica intesa come "servizio pubblico per il bene comune". Per iscriversi è necessario avere compiuto 16 anni, essere di nazionalità italiana o europea, godere dei diritti politici ed avere buona condotta morale e civile.


Come si può partecipare

Iscrivendosi è possibile partecipare ai gruppi di lavoro e promuovere iniziative riguardanti il territorio. Oltre al percorso politico-digitale, è possibile partecipare ad eventi formativi sulla Costituzione Italiana, sul funzionamento delle Istituzioni, sul percorso di una legge, sul funzionamento del Parlamento Italiano, sulla comunicazione politica. Gli iscritti possono organizzare "campagne elettorali virtuali", votare online, candidarsi e diventare "Parlamentari Virtuali", partecipare alle assemblee di "Camera e Senato virtuali",  creare e promuovere leggi di iniziativa popolare.
Per candidarsi alle cariche elettive, oltre ad avere i requisiti di candidabilità, è necessario essere maggiorenni ed avere un profilo completo con le informazioni richieste sia in fase di iscrizione che nell'area personale del sito.
Il Parlamento Virtuale ha la stessa organizzazione e lo stesso funzionamento del Parlamento Italiano proprio perché nasce come strumento formativo e operativo a distanza.

Tutti gli iscritti sono tenuti al rispetto del regolamento e il codice etico del Parlamento Virtuale.
I Parlamentari Virtuali eletti, acquisiranno il titolo di "Onorevole" e avranno le stesse funzioni, all'interno della community, dei parlamentari reali.
Il Parlamento Virtuale non è proprietà di alcun partito e non lo sarà mai.

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