Arriva la stretta del Fisco per contrastare l’evasione

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Arriva la stretta del Fisco per contrastare l’evasione

– di Federico Tremarco (Lega Salvini Premier)

Tracciabilità per ridurre l’evasione e il nero di circa 100 miliardi di euro: i pagamenti quindi saranno verificati dell’Agenzia delle Entrate.
Il nuovo piano del governo prevede incentivi per acquisti con carte di credito con bancomat. Sono previsti azzeramenti delle commissioni a carico degli esercenti per le spese che ammontano a 5 euro e una riduzione per quelle fino a 25 euro.

Inoltre è prevista una strategia che prevede di collegare ai conti di poste e banche la tessera d’identità elettronica. Sanzioni previste per chi invece non ha un Pos per i pagamenti.
L’ipotesi di accendere i riflettori con sanzioni su chi preleva contante oltre la soglia dei mille euro giornalieri e i 5mila euro nell’arco di 30 giorni rimane sospesa.

A parte una riflessione sulla privacy, questa strategia potrebbe essere efficace contro gli evasori, ma forse troppo soffocante per i cittadini che a causa di necessità impreviste potrebbero essere costretti a prelevare i contanti per pagamenti di spese e viaggi per le cure saniarie.
Questa ipotesi non è affatto remota se pensiamo a quante persone si spostano dal sud italia verso il nord dove ci sono strutture ospedaliere con più specialisti.



Bitonici della Lega manda un messaggio al premier Conte accusandolo di “plagio”: “Leggo sui quotidiani nazionali del piano antievasione di Conte che il Premier ha illustrato a margine dell’assemblea Onu ai giornalisti. Mi compiaccio che i tavoli avviati dal sottoscritto per incentivare i pagamenti elettronici siano ancora aperti e proseguano”.

“Siamo stati sempre convinti” – spiega Bitonci – “che per combattere l’evasione non bisogna colpire l’utilizzo del contante, tassandolo o abbassandone la soglia, bensì incentivare il ricorso alla moneta elettronica mediante l’abbattimento dei costi delle carte di credito e pos per titolari e commercianti. Per questo, avviai dei tavoli di confronto con tutti i gestori dei sistemi di pagamento elettronico, per concordare il tetto di esonero dei costi di pagamento e le tipologie di premialità riconosciute sul maggior utilizzo di moneta elettronica. A fronte di ciò, era già pronto un protocollo d’intesa sul taglio del costo delle carte di credito per i commercianti”.

Di certo la tenaglia del Fisco prevista, si farà sentire tra i contribuenti già stremati da una pressione fiscale da record. D’altronde in Italia, i lavoratori contrattualizzati sono proprio i più colpiti da una tassazione forte e stipendi non in linea con il caro prezzi.

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Un commento su “Arriva la stretta del Fisco per contrastare l’evasione

  1. sanitarie*
    Comunque non vedo dove sia necessario prelevare oltre mille euro per viaggi e spese sanitarie.
    A mio parere è ottima questa legge, è una vita che si parla di incentivare la moneta elettronica finalmente si fa qualcosa a riguardo. Inoltre con la grande mole di dati che sarà possibile ottenere sarà più semplice individuare l’evasore e anche capire le abitudini degli italiani. Maneggiare con cura queste informazioni è importante. Forse sarebbe più sicuro renderli open (almeno in parte) ed è fondamentale che questi dati siano anonimizzati nel completo rispetto della legge europea GDPR.

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