Clandestini in Italia: via libera di Matteo Renzi?

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Clandestini in Italia: via libera di Matteo Renzi?

Di Giovanni Boccellato (Vicesegretario Nazionale di Sovranità Popolare) –

Secondo una dichiarazione di non molto tempo fa di Emma Bonino, dal 2014 al 2016 il governo Renzi si sarebbe impegnato per conto dell’Italia, d’accordo con altri governi europei, ad accogliere tutti i migranti che giungevano in Europa.
Tutto ciò con l’operazione TRITON! Inoltre ancora,un altro personaggio Mario mauro,ha lasciato velatamente intendere (nella sua qualità di ex ministro della Difesa del governo Letta) che tutto ciò fosse avvenuto in cambio di una maggiore flessibilità da parte dell’Ue sui nostri conti pubblici? Circostanza non scritta evidentemente da nessuna parte, ma frutto di un eventuale accordo segreto tra il governo Renzi e l’Ue. In cambio di una flessibilità, che gli serviva a scopi politici. E’ possibile che Renzi abbia tradito il Paese, consentendo l’invasione migratoria, indirizzata unicamente sul nostro territorio? Molti ne hanno parlato, avanzando critiche anche dure, ma nessuno ha sottolineato un punto decisivo: se un accordo di quel tipo vi è stato, come l’accordo segreto di scambio tra petrolio e migranti a Malta (di cui Libero si è già data notizia), la cosa avrebbe persino riflessi penali. Una norma del codice penale punisce la condotta di chiunque stipuli accordi con lo straniero, di qualsiasi tipo, al fine di indurre lo Stato estero (o più Stati esteri) a muovere guerra o comunque a compiere atti di ostilità verso lo Stato italiano, i quali non necessariamente debbono tradursi in atti di violenza. Quali sono quindi gli «atti ostili»? Le «cessioni di sovranità» rientrano nel novero degli atti ostili puniti dall’art. 243 del codice penale? Si parla dal presupposto che l’articolo citato punisce i delitti contro la personalità dello Stato, quindi contro i suoi tre elementi costitutivi: popolo, territorio e potestà di imperio. Venisse meno anche solo uno di essi, verrebbe meno anche lo Stato. Renzi, in cambio di una
flessibilità sui conti avrebbe ceduto una parte ulteriore della nostra sovranità nazionale. E se qualcuno cede porzioni di sovranità nazionale in segreto, senza accordi trasparenti, compie certamente atto ostile nei confronti e a danno dello Stato. In nome di chi avrebbe agito il governo Renzi per quello scellerato accordo (segreto) con lo straniero? Perché di straniero si tratta, parliamoci
chiaro. In nome di chi o di cosa, e con chi, Renzi avrebbe barattato la questione migranti con una maggiore flessibilità sui conti pubblici? E a giovamento di chi? Il nostro codice penale per reati di questa portata stabilisce pene che vanno da un minimo di dieci anni di reclusione,ad un massimo dell’ergastolo, qualora accordi di questo tipo abbiano provocato delle guerre.
Pertanto, io credo che su questa vicenda degli immigrati che ha risvolti politici enormi, che fra parentesi tanti problemi sociali ha creato nel nostro paese, con costi economici anche di una certa rilevanza, sia urgente e necessario fare chiarezza fino in fondo! A mio avviso bisogna che si attivi la magistratura con un pubblico ministero che apra un fascicolo e indaghi su questa vicenda! Inoltre costituire una commissione parlamentare d’inchiesta che faccia luce su tutta questa storia. Credo che avviare da subito questi due strumenti sopra descritti che facciano chiarezza in modo definitivo,ciò possa in parte risarcire il nostro popolo, dove purtroppo ancora una volta la sua SOVRANITA’ è stata barattata in cambio di altro!

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