Disagi per la chiusura del ponte di Lago Patria

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Disagi per la chiusura del ponte di Lago Patria

di Marco Sarra (Lega Salvini Premier) –

Il 12 novembre scorso sulla tv locale campana RTN tv è andata in onda una nuova puntata sul degrado ambientale, sociale, territoriale ed infrastrutturale del Comune di Castelvolturno,  in particolare si è  parlato della chiusura del ponte di Lago Patria che congiunge due zone di Caserta e Napoli, esattamente Castelvolturno Comune casertano e Giuliano in Campania comune del capoluogo napoletano.

Sono stati evidenziati punti critici sia politici che infrastrutturali e il grande impegno delle associazioni del territorio, di fatto, le uniche vicine ai problemi dei cittadini.
Un ponte che, dall’ex amministrazione targata PD, per cinque anni non ha mai ricevuto alcuna manutenzione conservativa aggravando l’erosione marina e temporale della struttura, salvo poi chiudere il ponte di Lago Patria in piena campagna elettorale, anzi a pochi giorni dalle elezioni che, come prevedibile, avrebbero perso.
Questo ha creato enormi disagi ai cittadini che ora debbono affrontare distanze chilometriche quando prima con soli 150 metri passavano da una parte all’altra. Ma anche a livello economico ha fatto, giocoforza,  chiudere una serie di attività commerciali con aggravio di entrate al Comune stesso di Castelvolturno.
Il tutto ha portato ad un impoverimento del patrimonio cittadino con la migrazione di tante famiglie che hanno abbandonato il posto, fra cui tanti americani che avevano case affittate in loco data la vicinanza con la loro base posizionata nel territorio a sud del ponte stesso ( Lago Patria frazione del Comune di Giugliano in Campania).
Oltretutto la zona è  divenuta preda del degrado ambientale con sversamenti non autorizzati, degrado sociale con l’insediamento di prostituzione e reati vari.
Il ponte chiuso ha di fatto interrotto anche il servizio pubblico isolando le famiglie che si sono trovate un aggravio economico per sopravvivere alla situazione.
Purtroppo l’inconsistenza della vecchia e nuova Giunta ha portato ad uno stallo situazionale che ha portato solo nocumento al territorio.
In questo ambito le associazioni del territorio, che io ho rappresentato pubblicamente, hanno unito le forze superando le divisioni ideologiche e partitiche rappresentando e sollecitando l’amministrazione neo eletta a trovare una soluzione. L’attuale Sindaco Luigi Petrella (FdI) si dimostra molto disponibile incontrando spesso i cittadini anche con flash mob pubblici, ma di fatto anche evidenziando l’inconsistenza della Giunta eletta arrivata fino ad un rimpasto dopo meno di soli 5 mesi dalla loro elezione.
Insomma una serie di problematiche di ancor più difficile soluzione e  di cittadini esasperati come ben si evince dal primo collegamento telefonico che rende molto bene l’idea del clima insurrezionale in essere.
Vedremo nei prossimi giorni quali saranno gli sviluppi futuri e quali saranno le decisioni che si vorranno adottare dalla Giunta in carica.
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