I partiti di CDX del Parlamento Virtuale in piazza a Roma sabato 19 ottobre

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I partiti di CDX del Parlamento Virtuale in piazza a Roma sabato 19 ottobre

I rappresentanti dei partiti di CDX, che hanno aderito al Parlamento Virtuale, saranno a Roma alla manifestazione che si terrà sabato 19 p.v. in piazza San Giovanni”. Lo dichiara in una nota il Presidente del Coordinamento Nazionale del P.V. , Federico Tremarco.

“Il Parlamento Virtuale, com’ è ormai noto, è una piattaforma in continua evoluzione e crescita ed alla quale hanno aderito numerose formazioni politiche presenti in tutto l’arco costituzionale” – prosegue Tremarco – “ e una maggioranza significativamente ampia si è schierata a sostegno delle posizioni anti-governative, criticando, fortemente, il” giro di valzer” cui abbiamo assistito questa estate, e soprattutto censurando le prospettive proposte da questo Governo che non si identificano con le aspettative della stragrande maggioranza del Popolo Italiano”.

Da qui la decisione di “scendere in piazza” a sostegno delle severe critiche verso questo modo di procedere decisamente lesivo di quei principi di sovranità popolare che sono tuttora garantiti dalla Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.

Tra le forze politiche, schierate a sostegno della ampia maggioranza costituitasi all’interno del Parlamento Virtuale, vi è la Democrazia Cristiana, rappresentata, tra gli altri, dal Segretario Politico Nazionale e Vice-Presidente Nazionale del P.V. Angelo Sandri; Sovranità Popolare rappresentata dal Segretario Nazionale Mauro Conti e dal Vicesegretario Nazionale Giovanni Boccellato; Il PAI Partito Anti Islamizzazione rappresentato da Ersilia Lia Barracca.



I partiti di CDX che parteciperanno alla manifestazione di sabato, contestano aspramente un esecutivo incoerente, nato senza la consultazione popolare, che , per contro, premia le forze di sinistra che la volontà del Popolo ha inequivocabilmente, nelle ultime consultazioni, dimostrato disistima con la sensibile riduzione delle preferenze.

Sul rifiuto del confronto elettorale, in cambio di una soluzione pilotata “a proprio uso e consumo”, è intervenuto duramente il Segretario Politico Nazionale della D.C. Sandri, che definisce questa operazione politica come “quanto di più negativo possa esserci a confronto delle attuali e reali esigenze del Popolo Italiano”.

Prova evidente di ciò è stata l’approvazione di una manovra finanziaria che nulla ha di innovativo e positivo per l’economia del paese, ma si presenta deludente e controproducente da far impensierire fortemente, ritenendola foriera di nefaste ripercussioni.

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