La democrazia diretta al centro del dibattito in Conferenza Programmatica del PV

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La democrazia diretta al centro del dibattito in Conferenza Programmatica del PV

– di Giovanni Boccellato (Coordinamento Nazionale PV – Vicesegretario Politico Nazionale di Sovranità Popolare) 

Primo appuntamento del Coordinamento Nazionale, sabato 28/09/2019 a Roma presso l’hotel Colosseum dove si terrà la prima conferenza programmatica Nazionale del Parlamento Virtuale.
In tanti ci hanno scritto chiedendo cosa è questo strumento a cosa serve, quali sono gli obiettivi.

Prima di spiegare a grandi linee il Parlamento Virtuale, va fatta la seguente premessa sulla attuale situazione politica Italiana.
Oggi in Italia viviamo in un clima di confusione generale, dal punto di vista politico e sociale. Inoltre, registriamo che i nostri governi sono sempre più espressioni di accordi di palazzo e sempre meno espressioni popolari, come invece dovrebbe essere. Si osservino per esempio quali tipi di meccanismi sono stati applicati di recente, da parte di alcuni personaggi politici, che hanno portato alla nascita di questo attuale governo, così detto giallo-rosso.
Tutto questo nonostante eravamo in presenza di oltre il 70% del popolo italiano che chiedeva di potersi esprimere attraverso un voto popolare.

A tutto questo, si aggiunge un altra pratica antidemocratica delle passate amministrazioni, cioè i governi tecnici, che tra parentesi anche questi non hanno mai tenuto in nessuna considerazione l’opinione e la volontà del popolo italiano. Inoltre, nelle decisioni e nelle scelte di indirizzi politici, da parte dei governi sono sempre prevalse opinioni ed esigenze di burocrati, unitamente da tutta la nomenclatura istituzionale, dove spesso in queste scelte governative non esisteva nessun interesse o beneficio da parte dei cittadini e di conseguenza questi meccanismi praticati nel tempo da vari governanti, hanno portato alla quasi esclusione totale della volontà popolare.



In sintesi si trova sempre il modo per evitare l’applicazione del primo articolo della nostra costituzione: la” SOVRANTITA’ APPARTIENE AL POPOLO!”.

Davanti a tutte queste storture e deviazioni del nostro sistema, in questo contesto si colloca il Parlamento Virtuale. Uno strumento per dare una risposta incisiva di correzione a tutta una serie di disfunzioni esistenti, una piattaforma politica, pensata dai suoi organizzatori, come arma di difesa politica a disposizione di tutti gli Italiani, per ridare a tutto il popolo una voce democratica, attraverso la quale possano esprimersi con il loro VOTO su: disegni di legge, referendum, riforme istituzionali e molto altro.

Il Parlamento Virtuale è una piattaforma politica per certi versi simile a Rousseau del M5S, con la differenza che questa del P.V. è molto più articolata e più complessa dal punto di vista politico-funzionale.

Inoltre, già oggi vi è un discreto numero di iscritti, in continua ed inarrestabile crescita e tra l’altro molte di queste persone tramite i loro articoli esposti in bacheca, di cui trattano vari temi, cominciano ad esprimere esigenze e richieste, di natura politico-sociale. Parte fondamentale di questa piattaforma l’aspetto formativo: una sezione completamente dedicata alla formazione online gratuita degli iscritti.

Dopo questa breve premessa, torniamo alla conferenza programmatica di sabato prossimo. I lavori inizieranno con la relazione del Presidente del Coordinamento Nazionale sulle linee programmatiche e gli obbiettivi politici (che noi tutti insieme ci siamo dati) da raggiungere nel breve e medio periodo.
Inoltre, verrà presentato il regolamento interno del PV, che sarà sottoposto a dibattito ed infine ad una sua prima approvazione da parte dei componenti del Coordinamento Nazionale. Il regolamento successivamente sarà disponibile on-line, per ulteriori suggerimenti e votazione definitiva da parte di tutti gli iscritti.

Saranno creati 31 dipartimenti per le politiche programmatiche, così composti: giustizia, economia, sanità, scuola, formazione professionale, temi sociali, ecologia, riforme istituzionali, ecc.

Quindi una giornata densa di contenuti e temi che saranno posti al dibattito politico da parte di tutti i presenti alla conferenza che senz’altro arricchiranno con i loro interventi.

Il Parlamento Virtuale nello spirito dei suoi creatori è stato pensato ed ideato, solo ed unicamente come strumento al servizio dei cittadini, che tramite esso abbiano non solo la possibilità di esprimere il loro pensiero, su taluni argomenti e temi che riguardano la vita politica e sociale del nostro paese, ma di avere anche la reale possibilità di incidere concretamente sulla normale vita politica del paese. Dove per troppe volte la volontà popolare è stata totalmente ignorata da parte dei nostri governanti.

Con questo strumento di democrazia diretta, si potranno creare proposte di legge di iniziativa popolare frutto delle diversità ideologiche interne al PV, ma proprio per questo molto più equilibrate rispetto a tante leggi che oggi lasciano a desiderare.

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